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NOMINE AD UN PASSO
All’interno del PdL, bloccato fino ad oggi dalle battaglie fra le correnti, si profila un’intesa - Alla base del possibile accordo potrebbe esserci lo “scambio” tra la presidenza di Acque Veronesi (finora al centro del braccio di ferro) e la vicepresidenza di Agsm SI GIOCHERA’ tra domani e venerdì l’ultima possibilità di effettuare le nomine ai vertici di Enti e Aziende veronesi prima delle ferie estive (il sindaco Flavio Tosi parte il 7 agosto, ma occorre comunque uno spazio di tempo per le limature e gli adempimenti formali). A bloccare tutto, fino ad oggi, sono state le liti tra le tre grandi componenti interne al popolo delle Libertà: brancheriani e seguaci di Giorgetti da un lato, galaniani dall’altro. Nodo del contendere, soprattutto la presidenza di Acque Veronesi, che i galaniani di Giancarlo Conta volevano riaffidare a Guido Cuzzolin mentre i brancheriani volevano per sè, probabilmente per l’assessore comunale Daniele Polato.
Adesso però spunta un’ipotesi che potrebbe mettere tutti d’accordo: Conta potrebbe rinunciare alla “pregiudiziale assoluta” su Acque Veronesi, e in cambio potrebbe ottenere la vicepresidenza dell’Agsm. La questione è ancora sospesa, e non si faranno probabilmente passi avanti fino a domani o a venerdì, anche a causa di una “missione all’estero” dello stesso Conta. Prima del week end, però, sembra quasi sicuro un incontro “decisivo” fra i tre esponenti del partito che stanno portando avanti la trattativa: Massimo Giorgetti per gli ex AN, Davide Bendinelli per i brancheriani e Giancarlo Conta per i galaniani.
Se l’intesa venisse ratificata, i nomi dei candidati (accompagnati dalle firme di tutti, o quasi tutti, i consiglieri comunali pidiellini) potrebbero essere sulla scrivania di Flavio Tosi entro sabato. Dopo di che, ovviamente, starebbe a lui la mossa successica, quella delle designazioni ufficiali.
Marco Vitale | |