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MANOVRA. BOSSI, VOGLIO IRPEF E IVA AI COMUNI
Il Senatur: trovero' l'accordo con Tremonti "La Lega ha già portato a casa 15 miliardi per i Comuni, ma bisogna trovare l'accordo con Tremonti e vedrete che ce la farò. Potrebbero girare nelle casse dei nostri Comuni l'Irpef e anche l'Iva, anche se in questo caso la situazione è più difficile". Lo ha dichiarato Umberto Bossi ieri sera alla festa della Lega Nord di Soncino (Cremona). "Questo - ha aggiunto - è l'obiettivo di questa estate: il federalismo fiscale, non vado nemmeno in ferie se non chiudo la partita e sapete che io sono un uomo di parola: piano piano porteremo a casa quello che si può. Tranquilli fratelli padani: il federalismo è alle porte".
"O Bossi ha preso in giro i comuni o, cosa molto più probabile, è stato lui a essere preso in giro da Tremonti", dichiara Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni economiche del gruppo Pd, per il quale "Bossi dovrebbe sapere che l'imposta che finanzierà il federalismo, secondo la legge delega approvata in Parlamento, è l'Iva; e che l'Irpef non si tocca perché è l'unica imposta redistributiva del nostro Paese e resterà nelle mani dello Stato centrale".
"Tutto questo - spiega l'esponente democratico - è scolpito nella legge delega sul federalismo ed è la sintesi dell'accordo ottenuto proprio dal Partito democratico, che non a caso dopo quella battaglia vinta si astenne". Ad oggi "ai sindaci - conclude Boccia - è stato ritagliato il solo ruolo di esattori. Saranno loro infatti, se non cambiano le tesi di Tremonti su Comuni Regioni, ad aumentare le tasse dal 1 gennaio dall'anno prossimo".
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