|
PIENONE SULLE SPIAGGE, MA NIENTE AFA
Ultima domenica di luglio senza grossi problemi sulle strade. Bollino 'nero' invece è previsto per il 31 luglio e il 7 agosto
Spiagge piene e niente afa nell'ultima domenica di luglio. Non sono però mancati gli incidenti: due persone annegate e due turisti morti dopo essere stati investiti da un suv mentre si trovavano in riva ad un lago. Intenso, ma regolare, il traffico sulle autostrade. Molta gente è partita in questo fine settimana, fanno sapere al Cciss, ma è rimasta nelle località di vacanza: è stata così una domenica tranquilla per gli automobilisti, in attesa del prossimo weekend di esodo, quando si prevede 'bollino nero' per sabato. Sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, rileva l'Anas, ieri alle 12.30, sono stati rilevati 2.380 veicoli l'ora, in direzione Sud. Oggi il picco è stato di 1.640 veicoli l'ora, ma in direzione Nord.
Il flusso verso le località balneari del Sud si è intensificato a partire dalle prime ore di venerdì pomeriggio e si è mantenuto costante per tutta la giornata di sabato. Ieri in serata c'é stato un aumento dei flussi in direzione Nord per i rientri. Problemi per chi doveva partire alla volta della Grecia, a causa di guasti tecnici al sistema di controllo aereo. Interessati dal problema 44 voli Meridiana Fly soprattutto dagli scali del Nord Italia, come Malpensa, Bergamo e Verona. In particolare, le destinazione colpite sono le isole di Mykonos e Kos e Marsa Alam e Sharm El Sheikh sul Mar Rosso. Il bilancio degli annegamenti fa segnare due morti. Un romeno di 43 anni ha perso la vita dopo essersi tuffato nell'Adige, nei pressi di Verona.
Un uomo di 33 anni di Sarno (Salerno) è morto mentre faceva il bagno a Cetraro (Cosenza): si è trovato in difficoltà, subito dopo essersi immerso in acqua, a causa del mare mosso. E' stato spinto al largo e non è riuscito a tornare a riva, venendo poi sopraffatto dalle onde. Due turisti di 64 e 60 anni sono poi morti travolti da un sub uscito di strada mentre riposavano su una panchina ai bordi del lago di Misurina. Al volante un uomo di 39 anni che deve rispondere dell'accusa di omicidio colposo plurimo. Incidente anche in montagna: una frana di ghiaccia e ghiaia sul monte Antelao (Belluno) ha causato il ferimento di tre persone. Domenica calda, infine, sul fronte incendi boschivi: i Canadair e gli elicotteri della flotta della Protezione civile sono intervenuti contro 20 roghi: Sicilia (sette) e Calabria (quattro) le regioni più colpite.
| |
|
|
|